Andrea Borgarello Photographer

Proposal @ Piemonte Visual Contest 2016

Una Passeggiata Virtuale per il Quartiere di Mirafiori Sud


Piemonte Visual Contest 2016, sezione
: Storytelling and Data Journalism

Titolo del progetto: Una Passeggiata Virtuale per il Quartiere di Mirafiori Sud

Autore del progetto: Andrea Borgarello (fotografo professionista)

Attività: reportage fotografico - laboratorio di fotografia partecipativa

Tempistiche: 4-6 mesi nel periodo 20/03/2016 -20/09/2016

Risultati attesi: prodotto multimediale e interattivo (mix creativo di fotografie e interviste)

Partnership istituzionale: Politecnico di Torino (DAD/CRD-PVS) con Crowdmapping Mirafiori Sud, e Fondazione della Comunità di Mirafiori Onlus.

 

L'Idea di Progetto

Mirafiori nasce come borgo contadino nella periferia di Torino, ma nel dopoguerra diventa il celebre quartiere industriale che cresce intorno alla FIAT. Oggi, il lavoro nella fabbrica italiana diminuisce e con esso cambia anche la struttura urbanistica e sociale di questo quartiere, che si trasforma nuovamente anche in seguito a una radicale riqualificazione di edifici e spazi (ex)industriali.

Questo progetto si propone di raccontare le trasformazioni del quartiere di Mirafiori attraverso una passeggiata virtuale, in altre parole, attraverso un racconto visuale che spieghi, con immagini e interviste filmate, le storie, gli aneddoti e le attività degli abitanti e dei luoghi più significativi.

Durante questa passeggiata si potrà "sostare" nei luoghi più interessanti del quartiere, nelle zone che hanno subito le trasformazioni più evidenti e ascoltare le persone che hanno scritto la storia di Mirafiori e che, oggi, ne modellano il presente. L'utente avrà la possibilità di "muoversi" nel quartiere scegliendo un itinerario tematico: ecologico, industriale, economico, artistico, storico ...

Sulla pagina introduttiva (home page), si selezionerà l'itinerario all'interno del quale si potrà camminare o scegliere di fermarsi alle tappe indicate. A ogni sosta, accedendo interattivamente ai contenuti visuali disponibili, si potrà ascoltare, leggere o osservare la storia del luogo selezionato raccontata dagli abitanti del quartiere. Chi deciderà di percorrere questa passeggiata virtuale avrà quindi la possibilità di approfondire la conoscenza del quartiere con testi, video, fotografie e interviste.

I contenuti visuali presenti all'interno di questa "camminata multimediale" saranno il risultato delle iniziative fotografiche di questo progetto (laboratorio di fotografia), ma con l'idea di inserirci nel futuro prossimo anche i lavori visuali in corso d'opera o già completati da altre iniziative/associazioni sul terreno.

Questa proposta, infatti, s'inserisce nelle attività di accompagnamento alla seconda fase del progetto di Crowdmapping Mirafiori Sud. Il progetto, nato sotto la guida del Politecnico di Torino (DAD/CRD-PVS) con il supporto della Fondazione della Comunità di Mirafiori Onlus e della Circoscrizione 10, ha sviluppato una mappa digitale dove riportare tutte le informazioni raccolte dagli abitanti, così da renderle visibili ed accessibili a tutti, sia ai cittadini che agli attori locali.

Il progetto, è in fase di ampliamento, con l'idea, fra le altre, di convogliare nella piattaforma digitale gli esiti delle varie iniziative presenti sul territorio di Mirafiori (quali ad es. Alloggiami, il progetto Mirafiori Social green, il progetto Miradoc,, etc..), e allo stesso tempo cercando di coprire e scoprire storie sconosciute al pubblico.

"Una Passeggiata Virtuale" avrà pertanto una dimensione dinamica, rimanendo aperto a essere aggiornato e integrato, non appena convergerà in un unico contenitore interattivo coordinato dal lavoro del Politecnico di Torino e della Fondazione Mirafiori con la fase 2 del progetto Crowdmapping Mirafiori Sud.

Un aspetto rilevante di questo laboratorio è infine il ruolo della fotografia quale strumento che aumenta la consapevolezza e favorisce il senso di attaccamento ai luoghi da parte degli abitanti. La fotografia partecipativa (e guidata), infatti, contribuirà, così come le altre iniziative della casa del Parco, a fare emergere una diversa percezione del quartiere da parte degli abitanti, aiutandoli a cogliere aspetti e prospettive insolite.

 

La Realizzazione

Il laboratorio di fotografia partecipativa

Per la realizzazione dei contenuti di questa passeggiata virtuale sarà attivato un laboratorio di fotografia partecipativa presso la Casa nel Parco di via Artom. Al laboratorio potranno partecipare 12-16 studenti rappresentativi delle varie realtà del quartiere (abitanti di zone diverse, segnalati dalle organizzazioni presenti sul territorio, studenti stranieri di AlloggiAMI e/o altre iniziative), che si suddivideranno in quattro gruppi tematici .

Il laboratorio si articola in quattro gruppi d'incontri:

A) 4 incontri introduttivi sulla tecnica fotografica con una particolare attenzione al concetto di fotografia: qual è la differenza fra una bella fotografia e la fotografia di una bella situazione? Letture, discussioni e esempi pratici di fotografia;

B) 2 incontri di analisi sui temi dei progetti attraverso la ricerca bibliografica, il dialogo con le parti coinvolte e l'invito al laboratorio delle associazioni presenti sul territorio;

C) 4 o più uscite sul terreno col fotografo professionista in accompagnamento al lavoro che i gruppi sviluppano per il progetto scelto;

D) 2 incontri conclusivi per eseguire l'editing del prodotto da consegnare.

La fase finale di editing sarà seguita dal fotografo stesso, con la partecipazione critica di Francesca de Filippi, Politecnico di Torino e Elena Carli, Fondazione Mirafiori.

Come esempio del corso qui sopra illustrato, si riporta il link alle slides preparate nel 2015 per un corso di fotografia partecipativa sulla comunicazione nella cooperazione internazionale organizzato dal Consorzio per le ONG Piemontesi presso il Campus Universitario Luigi Einaudi. 

Laboratorio di fotografia partecipativa (link attivo)





Tempi e Luoghi

Il tempo stimato per la realizzazione del Laboratorio è di 4-6 mesi con inizio previsto a fine marzo e conclusione massima dei lavori a fine settembre 2016.

Il Laboratorio si svolgerà presso la Casa nel Parco, d'accordo con i responsabili della Fondazione Mirafiori. Le uscite fotografiche si svolgeranno nei luoghi da decidere durante il laboratorio.


Risultati attesi

Il risultato atteso è un prodotto multimediale progettato con le piattaforme digitali messe a disposizione di Klynt. Nella pagina introduttiva (home page) sarà presente una mappa interattiva su cui poter selezionare uno degli itinerari tematici. La selezione di uno degli itinerari condurrà l'utente all'interno di un percorso, dove saranno presenti i prodotti visuali relativi ai luoghi più significativi del quartiere (secondo la disponibilità).

I 4 gruppi di lavoro dovranno essere in grado di produrre un numero sufficiente di materiali visuali (foto e interviste) per i 4 itinerari scelti. Ogni prodotto multimediale (foto, interviste, musica e testi) avrà una lunghezza compresa fra i 3 e i 5 minuti.

La piattaforma così creata sarà completamente open, cioè estendibile e integrabile da nuovi materiali visuali o da prodotti già esistenti (video e testi).

Un esempio possibile del prodotto finale si può ritrovare fra i web-link presenti sul sito di Klynt:

ESEMPIO dal sito Klynt (link attivo)


Un esempio dei contenuti visuali e multimediali che faranno parte della "passeggiata" è invece disponibile sul mio sito alla sezione multimedia:

ESEMPIO prodotto multimedia di A. Borgarello (link attivo)


Sostenibilità del progetto

Questo progetto sarà un lavoro concepito per essere completo e indipendente, ma allo stesso tempo estendibile e riproducibile in qualsiasi momento.

a: estendibile grazie all'inserimento di nuovi materiali visuali all'interno di questa passeggiata virtuale (come previsto nella seconda fase progettuale del Crowdmapping Mirafiori Sud);

b: riproducibile, perché con lo stesso format si può replicare in altri quartieri in trasformazione (si segnala a questo proposito l'interesse e la discussione già in essere con la Circoscrizione 6 per attivare un laboratorio di fotografia presso i locali del progetto URBAN).

 

Il fotografo

Andrea Borgarello è fotografo professionista dal 2007. Si è diplomato presso la Washington School of Photography, dopo aver, in precedenza, completato un dottorato di ricerca in Economia dello Sviluppo e ottenuto due diplomi in master di Economia politica e del lavoro. Ha oltre 10 anni di esperienza di lavoro nel campo della fotografia e dell’economia dello sviluppo all’interno di organizzazioni internazionali quali la Banca Mondiale, la Banca Africana di Sviluppo, il Governo Italiano e varie associazioni non governative. Ha pubblicato su varie riviste nazionali e internazionali e dal 2016 è associato all'agenzia Getty Images come contributor. Nel 2015 ha completato un laboratorio di fotografia partecipativa organizzato dal consorzio delle ONG piemontesi presso l'Università di Torino (www.andreaborgarello.com).